Vacca: "A Faggiano devo tantissimo. Ciciretti? Si veste in modo imbarazzante"

11.10.2018 22:23 di Nico D'Agostino  articolo letto 1996 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Vacca: "A Faggiano devo tantissimo. Ciciretti? Si veste in modo imbarazzante"

Concessosi in una lunga intervista al sito gianlucadimarzio.com, Antonio Vacca, centrocampista crociato in prestito alla Casertana, ha parlato anche dei suoi trascorsi a Parma della passata stagione: "Io da Foggia non me ne sarei mai andato, avevo anche la fascia di capitano e fino a gennaio avevo giocato tutte le partite ma ero ancora in scadenza di contratto. Voi avete mai visto un capitano a scadenza di contratto? Ma, a parte questo, con Di Bari e Colucci sarebbe bastata mezza stretta di mano. Poi loro sono stati mandati via ed è arrivato Nember come direttore sportivo, a parole sembrava volesse rinnovarmi il contratto ma di fatti non se ne vedevano. Era un momento strano, Daniele Faggiano, ds del Parma, mi chiamava ogni giorno per andare lì, i risultati non arrivavano e così ho deciso di accettare la proposta di Faggiano, al quale devo veramente molto. C’è un rapporto splendido tra noi, mi aveva cercato anche due anni prima quando era a Palermo ma io avevo rifiutato il doppio salto di categoria per il grande amore verso Foggia. A Parma ho legato molto anche con Amato Ciciretti che non è così ignorante come sembra (ride, ndr), è un ragazzo di cuore ma ha un difetto grosso, si veste in maniera imbarazzante! L’anno scorso a Parma ogni volta che entrava nello spogliatoio gli appendevamo gli abiti sul soffitto perché davvero non si potevano vedere. No, a parte tutto, è stata un’emozione speciale che a regalarmi la promozione in Serie A sia stata la squadra del mio cuore, il Foggia".