Tosi ricorda: "CR7 al Parma, c'eravamo quasi..."

11.07.2018 14:43 di Sebastian Donzella  articolo letto 1170 volte
© foto di Imago/Image Sport
Tosi ricorda: "CR7 al Parma, c'eravamo quasi..."

Cristiano Ronaldo al Parma. Una storia nota, quella del mancato arrivo del talento portoghese in gialloblù, agli inizi della sua carriera. Doriano Tosi, uno degli attori di mercato del Parma a inizio millennio, ricostruisce la trattativa alla Gazzetta di Modena: "Dovevamo sostituire Mutu, spendendo la metà rispetto a quanto ricavato dalla sua cessione. La situazione economica, a Parma, iniziava a non essere più rosea. Negli ultimi mesi avevo seguito con attenzione il campionato portoghese, lì si potevano trovare veri affari. Parlai con i Tanzi, Calisto e il figlio Stefano, poi con Arrigo Sacchi, che era il direttore tecnico, e consigliai Ronaldo. Certo, non mi ero accorto solo io di quanto fosse forte: era l’unico calciatore classe ’85 nel Portogallo vincitore degli Europei Under 21, gli altri erano tutti ’83. Tanti occhi, però, erano su Quaresma. Ricevetti il via libera: lo Sporting Lisbona chiedeva 12 milioni, noi ne offrimmo 10. Ci muovemmo talmente bene che fummo davvero vicini a chiudere. Poi…".

Poi la sfortuna volle che lo Sporting incontrò in amichevole il Manchester e CR7 fece ammattire a suon di dribbling e gol i Red Devils: "Prandelli, all’epoca allenatore del Parma, mi telefonò dal ritiro di Gubbio: “Prendiamolo subito”. Ma era già tardi, avevamo perso troppo tempo" il ricordo di Tosi. Il treno, infatti, passò quel giorno da Manchester e il capostazione Sir Alex Ferguson fece scendere Ronaldo, dando così il via a una delle carriere più stellari di sempre.