Parma-Fano 0-1: harakiri ducale, prima sconfitta per D'Aversa e ciao 2° posto

 di Nico D'Agostino  articolo letto 867 volte
Parma-Fano 0-1: harakiri ducale, prima sconfitta per D'Aversa e ciao 2° posto

Cerca di rimettere assieme i cocci di un periodo un po' negativo, il Parma che oggi affronta il Fano al Tardini. Dopo gli imprevisti stop con Forlì e Mantova che lo hanno allontanato dalla vetta, D'Aversa recupera Calaiò dalla squalifica ma lo lascia inizialmente in panchina costituendo un inedito tridente formato da Scaglia-Nocciolini-Baraye. Altra esclusione eccellente quella di Di Cesare a cui viene preferito Iacoponi come cenntrale difensivo con Mazzocchi terzino ed il rientrante Nunzella a sinistra. Dalla parte opposta, Cuttone propone l'ex Melandri dal primo minuto in attacco ma rinuncia a Carotti ed allo squalificato Germinale per un 4-3-1-2 molto interessante.

PRIMO TEMPO SOTTO TONO: bassissimo ritmo in avvio di gara per le due formazioni con le emozioni che naturalmente latitano, infatti bisogna aspettare il ventunesimo minuto per registrare il primo tiro in porta dei crociati che sfiorano il vantaggio con un gran tiro a giro di Baraye dalla sinistra. Cresce molto il senegalese, che nell'arco di 5 minuti va via due volte in slalom ai difensori ospiti ma non riesce ad inquadrare la porta e portare avanti i suoi. Poco dopo arriva l'improvviso vantaggio del Fano: Nunzella va ancora in affanno con l'accelerazione di Filippini e lo stende con il più classico pestone in area di rigore. L'arbitro non può fare a meno di fischiare il fallo e Fioretti realizza il gol del vantaggio marchigiano con un perfetto destro. La reazione del Parma è un po' confusa e si racchiude in un tiro a volo di Lucarelli di poco alto e soprattutto in un clamorosissimo errore sottoporta di Nocciolini che manda alto da un metro e senza la presenza del portiere.

PORTA STREGATA: D'Aversa inserisce subito Calaiò al posto del disastroso Nunzella ma le difficoltà ducali a creare azioni pericolose persistono, infatti nei primi venti minuti si segnalano solo tre tiri gialloblù e tutti senza inquadrare la porta fanese. La prima parata di Menegatti avviene al 72' su una bella girata di Scavone deviata in angolo e poi pochi minuti dopo quando riesce a salvare a tu per tu su Calaiò che non capitalizza un involontario assist d'oro di Nocciolini. La gara scivola così senza particolari sussulti e con i crociati che non sembrano avere benzina e carattere per recuperare una partita nata male e proseguita peggio. Prima bruciante sconfitta per il Parma di D'Aversa che saluta definitivamente il primo posto e viene superato in classifica anche dal Padova.

Parma-Fano 0-1
(30' rig. Fioretti)