Fu Yixiang: "Ad oggi, proibito investire nel calcio per i cinesi. La situazione riguarda anche il Parma"

 di Vito Aulenti Twitter:   articolo letto 1661 volte
Fu Yixiang: "Ad oggi, proibito investire nel calcio per i cinesi. La situazione riguarda anche il Parma"

In una intervista concessa a Top Calcio 24, il vicepresidente della Camera di commercio italo-cinese, Fu Yixiang, ha spiegato i motivi per cui, ad oggi, non possano più essere investiti nel calcio capitali provenienti dalla Cina: "In questo momento il calcio è uno di quei settori in cui è proibito investire per la Cina. Da settembre dell’anno scorso è stata ristretta la possibilità di esportare capitale cinese all’estero, questo ha reso più difficile fare certe operazioni, come ad esempio è successo al Milan. - si legge su SportParma.com - Quest’anno c’è stata poi l’indicazione chiara. Il ministero cinese ha dato una indicazione precisa in cui ha quantificato gli investimenti favorevoli, consigliati e vietati. Tra questi ultimi ci sono immobiliare, turismo e i club sportivi. La situazione riguarda anche l’investimento nel Parma. Tutti aspettano l’autorizzazione degli investimenti cinesi, ma non so se è ancora arrivata l’autorizzazione. Il problema non è tanto pagare qualche milione ma le prospettive di investimento futuro. Gli investimenti nel calcio sono considerati incomprensibili: non c’è un vero ritorno in termini economici e si pensa che ci sia rischio di riciclaggio. La federazione calcistica cinese ha attuato un regolamento per frenare i trasferimenti. Per ogni milione che si paga all’estero se ne deve versare uno a titolo di multa, che viene data per lo sviluppo interno del calcio. Il regolamento dice che questi soldi saranno destinati ai giovani giocatori cinesi”.