Cuper: "Venivo da una serie di delusioni, avevo bisogno di una nuova sfida. Felice in Egitto"

 di Vito Aulenti Twitter:   articolo letto 524 volte
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Cuper: "Venivo da una serie di delusioni, avevo bisogno di una nuova sfida. Felice in Egitto"

In una intervista concessa ad ExtraTime, l'ex tecnico crociato Hector Cuper ha parlato delle delusioni a livello calcistico vissute nell'ultima parte della sua carriera (tra cui anche la retrocessione col Parma) e della rinascita in Egitto: "Ci siamo incontrati al momento giusto. Entrambi con un passato che brillava più del presente e con la voglia di rialzarsi e ritrovare la gioia nel calcio, elemento centrale delle nostre vite. Siamo tornati nel nostro habitat. L’Egitto ha vinto 7 volte la Coppa d’Africa, e qualificarci era il minimo che potevamo fare. Però il nostro grande obiettivo è il Mondiale del 2018: manchiamo dal 1990, troppo tempo per una nazione tanto innamorata del calcio e con tanto talento. Io venivo da una serie di delusioni, le ultime in Spagna, in Turchia e negli Emirati Arabi, e avevo voglia di una sfida nuova, importante, anche complessa. L’Egitto era in condizioni simili: senza Coppa d’Africa e Mondiali. È stato un matrimonio d’interesse reciproco. È ovvio che all’inizio quando arrivi in un continente nuovo devi passare per un processo di integrazione dentro e fuori dal campo che non è semplicissimo, però ora sono qui da quasi 2 anni e sto molto bene. A livello pratico non conoscevo il calcio egiziano e ho scoperto una passione immensa, talento diffuso e un campionato di ottimo livello".