Chi segna in Serie B? Calaiò sugli scudi, l'analisi dell'attacco ducale

 di Sebastian Donzella  articolo letto 1649 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Chi segna in Serie B? Calaiò sugli scudi, l'analisi dell'attacco ducale

Per vincere serve non prendere gol. Ma è indispensabile anche farli. Per questo il diesse ducale Faggiano è da tempo al lavoro per consegnare a mister D'Aversa un attacco performante che possa bucare con regolarità le difese avversarie nel prossimo, lunghissimo, campionato di Serie B. Eppure, guardando i numeri, nella lunga lista di punte gialloblù, solo in pochi hanno avuto esperienze in cadetterie e solo alcuni eletti hanno messo in mostra un certo fiuto del gol nella seconda serie italiana.

Il goleador, in tal senso, è ovviamente Emanuele Calaiò: l'Arciere, in carriera, si è divertito e ha fatto divertire i propri tifosi in Serie B. Dopo aver preso confidenza con la categoria da ragazzo, con due gol a testa a Torino, Messina e Terni, con la maglia del Pescara è esploso nella stagione 2003/04: ben 21 reti in 43 presenze, non confermate però un anno dopo, sempre con gli abruzzesi, arrivando solo a quota 6. Poi il passaggio al Napoli e la scalata dalla C1 alla Serie A: nel mezzo, 14 gol in B con promozione. Risultato ancora migliore a Siena sette anni fa, con 18 reti e il salto in massima serie. Calaiò, prima dell'approdo al Parma, ha comunque dimostrato di non aver perso il vizio del gol: 18 gol con il Catania e la metà con lo Spezia fanno di lui il bomber ducale tra i cadetti.

L'ultimo arrivato in casa ducale, Luca Siligardi, sarà al settimo anno in cadetteria. Campionati altalenanti, per lui, dal punto di vista realizzativo: pochi gol con Bari, Piacenza e Triestina da giovanissimo, prima di Livorno: due volte in doppia cifra, con 10 e 13 marcature dopo il primo anno con sole 3 reti. E arriva dal Verona dopo 5 gol, un bottino che andrà migliorato in Emilia.

Due sole stagioni in cadetteria, ma entrambe da 13 gol, per Felice Evacuo, tra Frosinone e Novara. Difficile pensare, però, di rivederlo in Serie B con la maglia crociata, dal momento che è da tempo sul mercato.

Chi invece ci sarà e proverà a migliorarsi è Yves Baraye, che ha già disputato la Serie B, poco più che ventenne, con la Juve Stabia, realizzando due gol in 19 presenze. Una stagione sfortunata, conclusa con la retrocessione all'ultimo posto in Lega Pro, ma che ha permesso all'ex Lumezzane di mettersi in mostra.

Tra gli ultimi arrivi, oltre a Siligardi, solo Marco Frediani ha debuttato in seconda serie. Quella dell'ex Roma, però, è stata una toccata e fuga, con due presenze all'Ascoli nella seconda parte del 2015 prima del trasferimento ad Ancona.

Debutto assoluto in cadetteria, infine, per Manuel Nocciolini che già un anno fa debuttava nella Lega Pro unica: per lui in precedenza sempre 2^ Divisione (l'equivalente della vecchia C2) e Serie D. Niente Serie B nemmeno per Francesco Galuppini, una carriera fin qui divisa tra Lega Pro, seppur sempre in C1, e Serie D. Idem per Pasquale Mazzocchi, divisosi tra Serie C e dilettanti in carriera e per Davide Mastaj, prelevato in Lega Pro dall'Eccellenza. Curioso il caso di Facundo Lescano, a lungo tesserato col Torino: zero presenze in B per lui ma con debutto in Serie A tre stagioni fa.