Carmignani: "Non ci si può appellare alla sfortuna e il primo posto è già andato"

 di Redazione ParmaLive Twitter:   articolo letto 800 volte
Carmignani: "Non ci si può appellare alla sfortuna e il primo posto è già andato"

Nel suo consueto punto settimanale ai microfoni di SportParma.com, Gedeone Carmignani giudica così il campionato dei crociati fino a questo momento: “Fino a tre settimane si facevano altri discorsi, ora i risultati non sono quelli che ci si aspettava. Ieri il Parma ha creato tantissimo, ma c’è da chiedersi come mai si sbaglia tanto. Forse c’è un po’ di insicurezza, stanchezza fisica e stress, dovuto al fatto che il Venezia non molla mai. Il Parma gioca e crea tanto. Le occasioni sono capitate a tutti gli attaccanti schierati da D’Aversa. Bisognerebbe essere dentro lo spogliatoio per capire perché ci sono questi problemi. Ripeto, c’è sicuramente il merito di costruire tante palle-gol ma anche il grosso demerito di sbagliare tanto. Le parole del ds? Non ci si può appellare alla sfortuna. La squadra si deve ritrovare in se stessa, devono parlarne tra di loro e capire se è una condizione mentale che li porta a sbagliare cose anche semplici oppure qualcosa altro. Le parole non contano, contano solo i fatti. E il Parma ora deve solo pensare ad ottenere il massimo da qui alla fine del campionato. Con il Forlì si è visto troppo nervosismo, incomprensibile. Quello è stato un brutto segnale. La maglia del Parma pesa, è la solita frase. I giocatori che sono al Parma sono tutti forti, hanno giocato a certi livelli e quindi queste partite devono vincerle. Primo posto? Il progetto è quasi chiuso".