Asprilla: "Se giocassi oggi il mio valore sarebbe 200 milioni. Sempre grato al Parma, la Serie A si avvicina..."

 di Mattia Bottazzi Twitter:   articolo letto 883 volte
Asprilla: "Se giocassi oggi il mio valore sarebbe 200 milioni. Sempre grato al Parma, la Serie A si avvicina..."

Nel mercato di gennaio del 1998 Faustino Asprilla tornò al Parma dal Newcastle. A distanza di 20 anni l'ex attaccante colombiano ha raccontato in esclusiva a TMW la sue sensazioni legate alla sua seconda avventura in città: "Non mi sono mai pentito di quella scelta, sarò sempre grato a Scala e al Presidente Pedraneschi, ricordo che i tifosi volevano il mio ritorno e non ci ho pensato due volte ad accettare, poi vincemmo anche due trofei. In Inghilterra mi trovavo bene, ma l'allenatore di allora non mi voleva. Purtroppo soffrivo di pubalgia, ma non ho nulla da rimproverare a nessuno, Carlo Ancelotti era un bravissimo allenatore. Il Newcastle mi prese per vincere il campionato quando io a Parma stavo giocando, non aiuta acquistare giocatori che vengono da mesi di panchina, se invece devi acquistare un giocatore che ti fa fare il salto di qualità allora ne vale la pena. Il Parma lo seguo sempre, sono contento che si stia avvicinando alla Serie A e del lavoro che sta svolgendo la società. Se giocassi oggi? Il mio valore sarebbe quello di Neymar, 200 milioni. Ai miei tempi il Milan arrivò ad offrire una cifra pari a 20 milioni di dollari ma il Parma rifiutò, del resto era una delle società economicamente più forti e non aveva bisogno di vendere".