A Bassano pagate le distrazioni di una settimana difficile. Col Sudtirol si gioca senza alibi o scuse

 di Mattia Bottazzi Twitter:   articolo letto 231 volte
A Bassano pagate le distrazioni di una settimana difficile. Col Sudtirol si gioca senza alibi o scuse

Prima i cinesi, poi la vicenda delle presunte scommesse nella partita contro l’Ancona. Quella appena trascorsa è stata una settimana decisamente turbolenta in casa Parma che giustifica o, almeno in parte, la pessima prestazione fornita dalla squadra in quel di Bassano. In un momento così delicato il Parma non può permettersi distrazioni che, però, sono puntualmente arrivate nella settimana post Ancona. Dal possibile interessamento all’acquisto del club da parte di una cordata cinese, alle voci sulle combine nel match di domenica scorsa, Lucarelli e compagni hanno dovuto, soprattutto nel secondo caso, difendersi ed allontanare il pensiero dal campo, cosa che, a tre giornate dalla fine, risulta fondamentale. E il risultato del sabato di Pasqua parla chiaro: una sconfitta contro una squadra che non vinceva da 10 giornate ed una prestazione inguardabile, frutto, probabilmente, di una partita non preparata nel migliore dei modi in settimana.

Già, perché una squadra in piena lotta per il secondo posto, col Pordenone ad un punto ed un derby contro la Reggiana da giocare all’ultima giornata, non può permettersi di perdere un solo minuto della propria settimana in faccende che non riguardano solo ed esclusivamente il campo o la partita della domenica. Partita che ha fatto arrabbiare, e non poco, i circa 300 tifosi crociati approdati in Veneto che hanno voluto un colloquio con la squadra. Una discussione civile, una strigliata che deve far capire al Parma che bisogna rientrare in corsa e non farsi distrarre dalle tante, troppe voci, che ora stanno affossando, come se non bastasse e come se non ci fossero già abbastanza problemi, una squadra in netta difficoltà che vuole e deve riprendersi. Mentalmente e atleticamente, in vista dei playoff.