Stulac: "Con l'Inter serve la gara perfetta. D'Aversa chiede meno tocchi"

12.09.2018 16:06 di Sebastian Donzella  articolo letto 563 volte
Stulac: "Con l'Inter serve la gara perfetta. D'Aversa chiede meno tocchi"

Leo Stulac, centrocampista sloveno-crociato tra i più giovani e i più talentuosi in massima serie, si è presentato quest'oggi ai microfoni dei giornalisti in quel di Collecchio.

Prima il debutto in Serie A, poi con la Nazionale.
"Sono molto felice e orgoglioso. Erano due sogni, li ho realizzati entrambi. Il risultato con la Slovenia? Era una partita complicata, non siamo stati bravi a prendere i tre punti ma sono felice per il mio esordio".

In A Udinese, SPAL e Juventus. Che difficoltà hai avuto e cosa ti aspettavi?
"Erano partite molto difficili ma me l'aspettavo. Ho trovato meno spazio perché il gioco è più veloce. Però penso che abbiam fatto bene, e ho fatto bene. Devo continuare così e migliorarmi partita dopo partita".

Parma mancava in A da tre anni. E l'ha ritrovata più muscolare. Concordi?
"Sì, c'è più fisicità, bisogna correre di più. Ma ci alleniamo bene e dal punto di vista atletico siamo pronti per giocare in Serie A".

Che consigli ti dà il mister?
"Di effettuare giocate più veloci, con meno tocchi possibili".

Come stai vivendo l'avere in mano le chiavi del centrocampo?
"È un ruolo importantissimo. Mi sento pronto, anche se sono giovane e so che devo migliorarmi in tanti punti. Mi sento pronto e voglio giocarmela fino alla fine".

Adesso l'Inter, altra sfida proibitiva.
"La stiamo preparando come tutte le altre gare, in A tutte le partite sono difficili. Stiamo lavorando al meglio, poi andremo a Milano per provare a prendere qualche punto all'Inter. Ma per riuscirci servirà la partita perfetta".

Un solo punto in classifica nelle prime tre gare.
"L'inizio è duro, ci stiamo ancora abituando alla serie A. Dobbiamo solo lavorare, i risultati verranno se giocheremo come fatto nell'ultima partita contro la Juventus".

Qual è il segreto del tuo calcio, un po' alla Pirlo.
"Non lo so, non ho copiato nessuno ma è un mio stile personale. Ovviamente ho guardato tanto i video di Pirlo ma calciavo in quel modo già da prima".

Chi batterà le punizioni fra te e Bruno Alves?
"Non lo so ancora, finora ne abbiamo battuta una a testa".

La traversa con la Juventus è stata un vero peccato. Sarebbe stato un gol bello e importante.
"Peccato, volevo fare gol. Mi era andata anche bene ma non benissimo, è mancata un po' di fortuna".