LIVE! Faggiano: "Melandri a Fano. In settimana nuovi acquisti". Scozzarella: "Nessuno sforzo nel scegliere Parma"

Diretta scritta su ParmaLive.com. Ricarica la pagina per nuovi aggiornamenti: premi F5!
 di Sebastian Donzella  articolo letto 2181 volte
LIVE! Faggiano: "Melandri a Fano. In settimana nuovi acquisti". Scozzarella: "Nessuno sforzo nel scegliere Parma"

17.36 - Termina la conferenza stampa del direttore sportivo Daniele Faggiano.

Sul resto del mercato: "Melandri oggi pomeriggio è andato a Fano. In questi giorni andrò a Milano e a breve chiuderemo altre situazioni, spero già giovedì, in modo da avere la squadra al completo il prima possibile. Baraye in scadenza? Ho già parlato con l'agente per il rinnovo. E l'arrivo di Scozzarella non penalizza Corapi che mi tengo stretto. Per sostituire Melandri potrebbe arrivare un under. L'identikit di chi arriverà, comunque, corrisponde a gente che ci farà fare un salto in avanti. Bisognerà avere alternative importanti: non sempre tutti saranno disponibili nell'arco della stagione. Prenderemo quattro-cinque elementi importanti più qualche ragazzo che ha bisogno di crescere anche se non è un mercato semplice per prendere giocatori di proprietà. I nomi non posso farli altrimenti ogni volta c'è una squadra che offre sempre qualcosa in più. E' accaduto con Scozzarella: anche se siamo riusciti a portarlo qui, non è stato affatto semplice e abbiam fatto un sacrificio". 

17.24 - Si riparte con Faggiano che riprende la polemica sull'ingaggio di Scozzarella: "Io non ho peli sulla lingua. Se dovessi fare un favore al Trapani, non certo andrei a prendere un calciatore che gioca titolare. Ogni giocatore che viene accostato al Parma viene contattato anche da altre squadre. Avevo detto che Barillà e Scozzarella non ci interessavano perché si trattava di voci destabilizzanti. Il Trapani sapeva che se avessero pensato di cedere questi giocatori, io c'ero. Se dovevo invece andare a rompere le uova nel paniere, non l'avrei fatto. Rompere le scatole dove hai mangiato fino al giorno prima non va bene. Il senso non era che non mi interessavano quei due calciatori ma che non potevo rompere a una squadra che ha già una precaria situazione di classifica. Poi quando ho saputo che volevano cedere dei giocatori allora mi sono messo in moto. E i soldi che hanno chiesto a noi li hanno chiesti anche ad altre squadre. Poi il calciatore ha scelto Parma perché conosce me, valuta positivamente il progetto, sa che qui si vive bene".

17.22 - Termina l'intervista a Scozzarella: è il momento delle foto di rito. Tra poco il direttore Faggiano riprenderà a rispondere alle domande dei cronisti. 

Hai già scelto il numero di maglia?
"No e non mi interessa molto. Qualsiasi va bene".

Il mio ruolo? 
"Giocare in mezzo al campo è quello che mi piace di più ma le esigenze vengono davanti a tutto, in caso ci si dovesse spostare per il bene del Parma lo si fa tranquillamente".

Cosa pensi di questa squadra?
"Al di là delle ambizioni enormi che puoi avere, questa squadra ha grandi qualità. So più o meno le caratteristiche di molti giocatori che sono qua, pur non conoscendoli di persona ma da avversari". 

A chi mi ispiro?
"Pirlo e Iniesta mi piacciono tanto ma apprezzo molto Pizarro per il suo modo di giocare".

Provieni da un settore giovanile importante come quello dell'Atalanta.
"Oltre che a livello tecnico è una società che ti dà tanto dal punto di vista morale. Me ne accorgo in tutti i calciatori che sono cresciuti là".

Dopo due anni e mezzo lasci Trapani.
"E' stata un'esperienza molto positiva da dividere in tre fasi: conoscersi bene il primo anno, fare un campionato straordinario nel secondo e le difficoltà nel terzo. Ma il calcio non va mai come ti aspetti. Io comunque devo ringraziare Trapani, me ne ricorderò per sempre anche perché mi ha dato esperienza per fare molto bene qua".

Hai fatto lo sforzo di scendere in Lega Pro.
"Sforzo è una parola sbagliata, è stato tutto tranne che uno sforzo. C'è la voglia di fare bene in una società importante. C'è stato il tempo delle riflessioni ma posso dire che non ho mai avuto dubbi nel venire a Parma per la categoria".

Come mai hai scelto Parma?
"Volevo fare qualcosa di speciale lontano da una città che mi aveva dato tanto. In passato avevo lavorato bene con il direttore Faggiano e questo, insieme all'importanza del Parma, mi ha aiutato in questo tipo di scelta. I compagni? Ne conosco pochi personalmente ma ho seguito i risultati di questa società in Lega Pro. Ho una grande considerazione di quello che mi hanno detto e anche di quel poco che ancora ho potuto vedere".

17.08 - Inizia il direttore Faggiano: "Presentiamo il nuovo arrivato in casa Parma. Abbiamo fatto tutti un sacrificio di tipo economico e anche di stress, dato che la trattativa non era semplice. Siamo riusciti a portare a casa un giocatore a cui tenevamo e che era seguito da diverse squadre. E' stata fondamentale la volontà del giocatore di scendere di categoria: so che Matteo è un giocatore ambizioso ma è venuto qui perché è convinto del Parma. Per questo sono orgoglioso di aver portato Scozzarella qua. Penso che potrà darci una mano nel tempo: non è giusto chiedergli subito un contributo ma bisogna dargli il tempo di ambientarsi. Il pagamento del cartellino? Qualcuno si diverte a bistrattare dicendo che ho ripagato la mia ex società spendendo soldi per il cartellino. Un po' mi sto stancando di queste situazioni. Io non devo fare favori e di sicuro non lo faccio con i soldi: mio padre non mi ha insegnato a ripianare i rapporti con i soldi ma facendo l'uomo. C'era la fila per Scozzarella e in tanti erano pronti a offrire soldi".

16.45 - Inizia tra un quarto d'ora circa la conferenza stampa di presentazione di Matteo Scozzarella, primo acquisto ducale in questa sessione di mercato. Nella sala media del centro di Collecchio, il centrocampista arrivato da Trapani risponderà alle domande dei giornalisti: potrete seguire il suo intervento e quello del direttore sportivo Daniele Faggiano, presente all'incontro, LIVE!, grazie alla nostra diretta scritta.