Gagliolo: "Domenica il campo era diventato una pozzanghera"

 di Angelo Izzo  articolo letto 285 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gagliolo: "Domenica il campo era diventato una pozzanghera"

Il difensore del Parma Riccardo Gagliolo è stato ospite ieri sera negli studi di Teleducato. L'italo-finlandese ha spiegato lo svolgimento della partita di domenica sera, persa dai crociati al Tardini contro il Brescia, su un terreno ai limiti della praticabilità: "Nel primo tempo il campo era in ottime condizioni, poi è iniziato a piovere maggiormente e rientrando nel rettangolo verde, per la seconda frazione di gioco il campo era diventato una pozzanghera. Abbiamo provato a giocare, ma non si riusciva. Le intenzioni dell'arbitro non erano quelle di sospendere la partita, a causa di esigenze televisive e per i tifosi allo stadio. Noi dal campo non abbiamo percepito la paura di prendere goal, comunque  stavamo giocando bene ed attaccando. Non era nostra intenzione. Dopo aver preso goal, di certo il Brescia non avrebbe accettato di sospenderla."

Serie B: "Il Frosinone ha preso un allenatore che l'anno scorso ha fatto benissimo a Vercelli e la squadra si conosce ormai da tempo. Per quanto riguarda il Palermo, è rimasta la stesa rosa dell'anno scorso con la quale ha disputato il campionato in massima serie".  

Parma: "Qui sto benissimo, città bellissima, nonostante abbia avuto modo di visitarla poco, siccome ci alleniamo molto. Già conosco l'Emilia per aver giocato a Carpi, persone accoglienti ed educate. Grande emozione giocare al Tardini. Ieri dopo la partita ho anche avuto modo di visitare il museo del Parma."