Frattali: "Se siamo primi, è anche merito di D'Aversa. Lucarelli importante, spero continui ancora"

 di Vito Aulenti Twitter:   articolo letto 652 volte
© foto di Federico Gaetano
Frattali: "Se siamo primi, è anche merito di D'Aversa. Lucarelli importante, spero continui ancora"

Intervenuto negli studi di Sportitalia, il portiere crociato Pierluigi Frattali ha toccato diversi argomenti, a partire dalla splendida favola di Corapi: "Ciccio meritava quella rete, perchè è un professionista esemplare. Nel campionato scorso ci ha dato una grossa mano, ma anche quest'anno si allena sempre al massimo, sostenendoci ogni volta. Il gol è il lieto fine alla sua storia, lo meritava per quello che ha fatto, ma soprattutto per la persona che è. Noi siamo tutti contenti e lo abbiamo dimostrato portandolo sotto la curva".

La squadra ha obiettivi importanti:
"In questo momento siamo primi e siamo contenti di quello che stiamo facendo. Se siamo lassù è anche merito del mister, per uscire dal momento difficile abbiamo seguito le sue indicazioni. Dobbiamo continuare così, cercando di vincere più partite possibili. In B il pericolo è sempre dietro l'angolo, la continuità di risultati aiuta ad essere nelle zone alte della classifica. Non dobbiamo montarci la testa, anche se siamo in una piazza con una storia importante. Ci proveremo fino alla fine".

Che ambiente si respira a Parma?
"Noi siamo partiti con l'obiettivo di fare un bel campionato, non abbiamo l'obbligo di dover vincere, però è chiaro che uno ci prende gusto e prova a rimanere lassù fino alla fine. La piazza è ambiziosa, vuole tornare presto sui grandi palcoscenici. La pressione c'è, ma facciamo un lavoro in cui anche le pressioni sono importanti. Siamo pagati anche per questo, ma è il bello del nostro lavoro. Speriamo di dare soddisfazioni alla nostra gente".

La società è stata brava a dare fiducia a D'Aversa anche nei momenti più difficili:
"Io penso che, chi non vedeva gli allenamenti, poteva giudicare male in base ai risultati. Ma la società è composta da gente seria e preparata; loro vedevano come lavoravamo e sapevano che i risultati sarebbero arrivati. Tra l'altro, l'anno scorso il mister ha portato in B una squadra che non stava facendo benissimo: era giusto che avesse un minimo di credito, i risultati gli stanno dando ragione".

Quanto è importante Lucarelli per la squadra?
"Io penso che il suo curriculum parli per lui. A prescindere dal giocatore, che ancora oggi è uno dei migliori, a livello caratteriale Alessandro è fondamentale per lo spogliatoio. Mette la squadra davanti anche ai suoi interessi personali. E' carismatico al punto giusto, è un vero capitano. Spero che possa continuare a giocare anche nei prossimi anni, però purtroppo arriverà anche per lui il momento di smettere: spero accada il più tardi possibile, ci dà una grossa mano".

Come commenti il gol contro il Milan del tuo collega Brignoli?
"Più che una conclusione, è stata una parata di testa. Il destino ha voluto che fosse proprio lui a permettere al Benevento di pareggiare e ottenere il suo primo punto. E' un bravissimo ragazzo, si merita questa soddisfazione. Sono contento per lui, ma anche per tutta la categoria dei portieri: penso che questa sia una soddisfazione per tutti gli estremi difensori".