Crespo giocatore del secolo: "Questo trofeo è il mio Pallone d'Oro" [VIDEO]

17.12.2013 09:33 di Redazione ParmaLive  articolo letto 915 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Crespo giocatore del secolo: "Questo trofeo è il mio Pallone d'Oro" [VIDEO]

Il Crociato del secolo, Hernan Crespo, ha parlato ai microfoni di ParmaChannel al termine della serata di premiazione di ieri sera in occasione dei festeggiamenti per il centenario del club ducale: "Pesa tanto questo trofeo, ma non me lo toglie nessuno! E' qualcosa di grande, perchè ti arrivano tutti insieme i ricordi di un ragazzo di poco più vent'anni che arrivò a Parma il 14 agosto 1996. Mi volevano spiegare cos'era il ferragosto ma io non capivo. Vivo un insieme di sensazioni veramente belle, ho avuto la possibilità di iniziare e finire con questa maglia ed essere riconosciuto per quello che ho fatto e non è semplice in qualsiasi lavoro. Grazie". 

Ti aspettavi di arrivare primo e battere tutti questi campioni?
"No, ogni tanto quando sbirciavo il sito non ci volevo credere anche se ci tenevo. L'affetto della gente lo tocco con mano ogni giorno, però essere l'unico straniero nell'undici del secolo avendo la concorrenza di campioni del mondo non è poco. A prescindere da quanti gol fai è anche quello che riesci a trasmettere, e la gente lo ha capito". 

Hai vinto tanti trofei nella tua vita, questo dove lo collochi?
"Sicuramente sul podio, anche se sono sempre dell'idea che i trofei più importanti sono quelli collettivi e a Parma ne ho vinti parecchi di quelli. Non ho mai visto il Pallone d'Oro e adesso posso dire di aver fatto anche questo". 

Il Parma di oggi come lo vedi? C'è una serie positiva anche se è mancata la vittoria col Cagliari:
"Il Parma lo seguo molto attentamente e sono contento per il mister e per i ragazzi. Tuttavia bisogna stare al fianco del presidente, non è un momento facile e quindi è necessario stargli vicino. Io da tifoso posso venire a vederla quando posso". 

Questo 4-3-3 che è stato votato pensi possa giocare? 
"Io penso di sì. Anche se diciamo che con Chiesa da soli... stavamo bene. Se Melli vuole entrare ci sacrificheremo (ride, ndr). Scherzi a parte, io ho avuto la possibilità di giocare con entrambi ed è stato bello. Stasera abbiamo applaudito il lavoro di Stefano Tanzi e di Ghirardi ma io non voglio dimenticare il lavoro dei magazzinieri, degli addetti al lavoro, di quelli che ti hanno trasmesso l'amore per Parma e per questa città. La dedica è anche per loro, per i tanti che mi hanno insegnato cosa è vivere Parma"