Focus - Sepe, dal precoce esordio in A all'Europa League, passando per il Lanciano di D'Aversa

10.07.2018 16:20 di Nico D'Agostino  articolo letto 607 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Focus - Sepe, dal precoce esordio in A all'Europa League, passando per il Lanciano di D'Aversa

Nato a Torre del Greco in provincia di Napoli l'8 maggio 1991, Luigi Sepe è cresciuto calcisticamente nelle giovanili della sua squadra del cuore ed ha esordito in serie A giovanissimo, il 28 gennaio 2009, a soli 17 anni e 8 mesi subentrando a Gianello a Firenze nella sconfitta del Napoli di Reja per 2-1 contro i viola. Dopo l'esperienza nella Primavera azzurra, Sepe ha giocato due anni col Pisa in Lega Pro, per poi accasarsi a Lanciano dove ha collezionato 40 presenze in serie B in una società nella quale militava un giovane Direttore Tecnico di nome Roberto D'Aversa che ne ha apprezzato subito le qualità e che avrà avuto un ruolo decisivo nell'approvazione del suo acquisto. Da Lanciano, Sepe ha poi difeso i pali dell'Empoli in serie A nella stagione 2014/15 disputando un ottimo torneo nella squadra di Sarri per poi trasferirsi alla Fiorentina, squadra nella quale ha collezionato solo 7 gettoni, ma con sei presenze in Europa League. Negli ultimi due anni Sepe ha fatto da secondo a Pepe Reina nel Napoli giocando solo tre partite, tutte la passata stagione.

Portiere dalla buona esplosività e reattività nei pali, Luigi Sepe si fa apprezzare anche per la buona dimestichezza nel gioco con i piedi, particolare migliorato ai tempi di Empoli con Sarri: anche per questo, il tecnico lo ha rivoluto con sé a Napoli nell'ultimo biennio. Una carriera che quindi ha subito un rallentamento nelle ultime tre stagioni, ma che, in un ambiente tranquillo come Parma, potrebbe consentirgli una consacrazione definitiva alla luce di una maturità acquisita come secondo in una piazza importante come Napoli e di un'età perfetta per dimostrare il proprio valore nella massima serie italiana.