Focus - Daniele Faggiano, un ds giovane ma con esperienza e voglia di arrivare

 di Giuseppe Emanuele Frisone  articolo letto 812 volte
Focus - Daniele Faggiano, un ds giovane ma con esperienza e voglia di arrivare

La nomina di Daniele Faggiano come nuovo direttore sportivo è sicuramente da accogliere con positività, visto il buon curriculum con cui il nuovo ds si presenta ai tifosi del Parma. Faggiano, che non ha neanche 39 anni, oltre ad avere l'età anagrafica dalla sua, arriva nel Ducato con un buon bagaglio di esperienza. Dopo le prime esperienze da calciatore (ruolo portiere), già a 25 anni comincia la sua avventura di dirigente, girovagando per la Puglia con diverse società dilettantistiche. La conoscenza del territorio gli frutta un buon ingaggio al Bari, come capo osservatore, sotto la supervisione del ds dei galletti Perinetti.

Successivamente, segue Perinetti al Siena, dove diventa direttore sportivo. La parentesi che gli dà maggiore notorietà è però la successiva, quando Faggiano sbarca a Trapani e apre un ciclo molto importante, culminato con la finale playoff della scorsa stagione. A Trapani, in particolare, Faggiano si segnala per la capacità di pescare giovani molto interessanti, assemblando squadre sempre competitive pur con un budget molto ridotto. Lo stesso Faggiano ha dimostrato, con i granata, di saperci fare con lo scouting: in Sicilia ha infatti portato il brasiliano Coronado, che giocava nel campionato maltese.

Dopo Trapani, l'infruttuosa e brevissima parentesi di Palermo non ha reso giustizia a Faggiano, che ha deciso di dimettersi dopo l'esonero di mister De Zerbi. Adesso, una nuova occasione, a Parma, magari (è quello che ci auguriamo tutti) per aprire un nuovo ciclo importante. I numeri sono certamente dalla sua: conti alla mano, quella di Faggiano era probabilmente una delle migliori scelte possibili sul mercato.