"Non si può dare nulla per scontato": le parole di D'Aversa prima della Pro Vercelli valgono anche, e a maggior ragione, per la partita contro la Ternana

 di Giuseppe Emanuele Frisone  articolo letto 353 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
"Non si può dare nulla per scontato": le parole di D'Aversa prima della Pro Vercelli valgono anche, e a maggior ragione, per la partita contro la Ternana

Alla vigilia del match contro la Pro Vercelli, l'allenatore del Parma Roberto D'Aversa si era lasciato andare ad un mini sfogo, in cui ha detto che non si può dare per scontato quanto fatto finora. Questo rientra con quanto si è sempre detto a proposito del campionato del Parma, che non è obbligato a vincere, ma con questa affermazione il mister ha voluto soprattutto difendere i calciatori della rosa, cercando anzi di sottolineare quanto di buono fatto finora. Del resto, il Parma sin qui ha avuto qualche problema con i giocatori a disposizione, e il tecnico ha voluto rendere onore ai risultati che sono stati ottenuti. Effettivamente, il solo blasone a questi livelli non vuol dire nulla, e il fatto che i crociati siano primi va comunque messo sotto una luce positiva, anche in virtù di un campionato iniziato con alcuni problemi di rosa (giocatori non in forma, infortuni).

Quello di cui volevo parlare, però, è il match di venerdì contro la Ternana. Ho estrapolato quell'espressione dalla conferenza prima della Pro Vercelli per far presente come l'incontro con la Ternana non possa assolutamente essere preso sottogamba. Al contrario, è una sfida, appunto, in cui "non si può dare nulla per scontato" anche per le caratteristiche della stessa formazione rossoverde. Quella di Pochesci è una squadra strana, letteralmente imprevedibile: gli umbri sono capaci di recuperare due gol di svantaggio, come di subirne due in pochi minuti. Servirà dunque tanta, tantissima concentrazione dal primo all'ultimo minuto, sfruttando gli spazi che le Fere lasceranno, e colpendo senza pietà. E i primi a non dover dar nulla per scontato, ovviamente, dovranno essere i calciatori. Siamo sicuri, tuttavia, che D'Aversa e il suo staff li motiveranno a dovere, sia perché rimanere in testa sarebbe fondamentale, sia perché c'è lo scontro diretto tra Bari e Palermo, e avvantaggiarsene non sarebbe affatto male...