Col Cittadella gara più difficile che con Palermo e Frosinone: lo dicono D'Aversa e i numeri dei veneti in trasferta

13.04.2018 11:32 di Mattia Boselli  articolo letto 306 volte
Col Cittadella gara più difficile che con Palermo e Frosinone: lo dicono D'Aversa e i numeri dei veneti in trasferta

Nel giro di cinque giorni sono cadute sotto i colpi del Parma le due squadre attualmente seconde in classifica. Stasera, nella terza gara consecutiva al Tardini, a far visita ai crociati sarà invece un'inseguitrice, il Cittadella di mister Roberto Venturato, regolato all'andata in Veneto col risultato di 2-1 e reduce da una brutta sconfitta per 5-1 a Terni.

Il tecnico del Parma Roberto D'Aversa sottolinea i pericoli di un incontro solo all'apparenza più semplice dei precedenti: "Siamo consapevoli delle difficoltà che può portare questa partita. Tra le tre fatte in casa è quella più difficile, perché avremo di fronte la squadra che ha fatto più vittorie fuori casa finora in campionato. Il Cittadella fa un gioco che sfrutta molto le verticalizzazioni, è una squadra molto aggressiva che bada molto al sodo ed è allenata da un buon tecnico. L'unico nostro pensiero è quello di scendere in campo coll'umiltà e la compattezza vista nelle ultime due gare. Il Cittadella", prosegue D'Aversa nella consueta conferenza stampa prepartita, "sfrutta benissimo il fatto che la squadra di casa cerchi di fare la partita per giocare sulle eventuali ripartenze. Magari contro Frosinone e Palermo per il loro blasone è più facile interpretare la partita nella maniera giusta; si può pensare che questa sia una gara semplice ma non la è affatto. Non dobbiamo considerare che vengono da una sconfitta pesante, vorranno cancellarla, sta a noi essere consapevoli delle difficoltà della partita ma anche del fatto che se siamo bravi a interpretarla possiamo anche noi metterli in difficoltà". Il bollettino degli assenti è anche peggiore del solito: marcheranno visita causa infortuni di varia entità Fabio Ceravolo, Alessio Da Cruz, Valerio Di Cesare, Manuel Scavone e Matteo Scozzarella, ai quali si aggiungerà Luca Siligardi qualora non riesca a smaltire per tempo la febbre; ancora in forse pure il recupero di Jacopo Dezi. Se non altro sono a disposizione, nonostante i dubbi dei giorni scorsi, Alessandro Lucarelli e Gianni Munari. Il gran numero d'assenti vale la convocazione in prima squadra per Davide Mastaj; classe 1998, origine polacca, è tra i giocatori più promettenti del vivaio ducale.

D'Aversa non esagerava sottolineando la forza del Cittadella in trasferta: con 30 punti ed una media di 1,76 i veneti guidano infatti la classifica delle trasferte; l'Empoli lanciato verso la Serie A, per intenderci, in questa particolare graduatoria è secondo con 27 punti ed 1,59 di media. Forse rende ancor meglio l'idea scrivere che lontano dal Tombolato i granata hanno ottenuto 9 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Sarà dunque un incontro tutt'altro che riposante per i crociati, che però se non faranno il gravissimo errore di prendere sottogamba l'avversario potranno chiudere alla grande il trittico di gare casalinghe che finora hanno sfruttato nel migliore dei modi.