Reggiana, Marchi: "Ci manca ancora qualcosa sotto il profilo della personalità"

 di Giuseppe Emanuele Frisone  articolo letto 302 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Reggiana, Marchi: "Ci manca ancora qualcosa sotto il profilo della personalità"

In conferenza stampa, dopo il derby tra Reggiana e Parma, si è presentato anche l'attaccante dei granata Ettore Marchi. Questo il commento sulla gara dell'ex Pro Vercelli: "Dobbiamo fare in modo di ripartire, senza buttare questi mesi di lavoro. Venerdì abbiamo un'altra partita importante, dispiace per il derby ma bisogna andare avanti".

Secondo te la Reggiana ha perso per la troppa pressione?
"In realtà non lo so, la verità è che abbiamo perso. Purtroppo è accaduto, non volevamo perdere nella maniera più assoluta, ma i derby sono partite a sé. Quelli del Parma sono stati bravi, e hanno saputo sfruttare al massimo le loro occasioni. Se fossimo stati un pizzico più fortunati avremmo potuto metterli più in difficoltà. Sono partite che vanno al di fuori di qualunque logica".

La Reggiana è comunque a 3 punti dalla vetta:
"Sì come ho detto sarebbe una follia cancellare quanto si è fatto sin qui. Questo girone di andata ci ha fatto capire però che dobbiamo migliorare. Se saremo bravi e intelligenti nel far tesoro di certe cose, magari nel girone di ritorno potremo avere più soddisfazioni".

Sin qui la Reggiana ha sbagliato tre partite che avrebbero potuto proiettarla in vetta. Può influire?
"Io prima di Salò ho detto che in un cammino bisogna migliorare in tante cose. Non è sempre così facile che tutto arrivi subito. Abbiamo dimostrato che in certe situazioni dobbiamo migliorare come personalità, intesa nel senso di autostima. Siamo una squadra importante, in certi frangenti non abbiamo avuto la giusta mentalità. Se riusciamo ad alzare l'asticella, saremo lì fino alla fine".

Per un tifoso ci vuole un mese prima di riprendersi da questa sconfitta. Come fate voi in quattro giorni, prima di Bassano?
"Noi abbiamo l'obbligo di farlo. Facciamo questa professione, e abbiamo l'obbligo di ripresentarci venerdì sera sempre a testa alta. Si possono sbagliare dei passaggi, si può sbagliare la partita, ma ci abbiamo messo il cuore. Abbiamo il dovere di reagire con una prestazione importante".