La vittoria ottenuta quest'oggi ai danni del Parma deve far sorridere Walter Mazzarri, che invece è ancora arrabbiato con i suoi ragazzi per la poca cattiveria in zona gol e le tantissime occasioni sprecate a tu per tu con Mirante: "Ci abbiamo messo troppo a chiudere la partita. Una squadra che vuol crescere, deve essere più cinica e e deve specchiarsi un po’ meno. Fin quando la partita non è chiusa, l’avversario può punirti. Il Parma ha provato a giocare, è una buona squadra e avrebbe potuto farci male e toglierci punti. Abbiamo preso un gol balordo subito dopo aver rischiato di segnare il 3-0, poteva succedere di tutto ed ero preoccupato. Insigne? Non l’ho visto, vedrò i ragazzi domani mattina. Voglio parlare a tutti, mi sono un po’ arrabbiato oggi in panchina. Nel calcio non ti regala mai nulla nessuno, quando hai un’occasione ghiotta, devi sfruttarla. Pandev meglio di Lavezzi? Per il nostro gioco, Pandev è il giocatore ideale, il tassello giusto. Ha un piede pazzesco, mette i compagni nelle condizioni ideali per segnare. Doveva solo trovare la forma migliore ed avere un po’ di fiducia. Direi che l’abbiamo ritrovato alla grande. Hamsik? Nonostante sia ancora molto giovane, credo sia già maturato tantissimo. La Champions gli ha dato ancora più esperienza. E’ un giocatore fatto e finito, si prende sempre le proprie responsabilità. De Laurentiis mi vuole in panchina per altre mille partite? Per arrivare a mille panchine bisogna allenare per tanti anni, non so ancora per quanto tempo continuerò ad allenare (ride, ndr). In ogni caso le parole del Presidente mi fanno molto piacere. Il mancato rinnovo? Dopo tre anni ho bisogno di stimoli forti, è stata una scelta mirata".
E' arrivata, inaspettata e non richiesta, l'ennesima smentita a mezzo stampa del tecnico Donadoni alle voci che fino a ieri continuavano a considerarlo "pista di riserva" preferita per Milan e Roma a seconda della scelta del cortegiatissimo Allegri per l'anno venturo. Un comun...